Facebook Ads: non sponsorizzare a caso

facebook ads advertisingFacebook Ads: un servizio che Facebook offre a pagamento per sponsorizzare alcuni prodotti e/o “contenuti” a un determinato gruppo di persone. Tale gruppo si chiama target, può essere più o meno generico e possiamo impostarlo dalla “cabina di pilotaggio” durante la creazione di un annuncio a pagamento.

Siamo alle porte del Natale, molti sono già da qualche tempo alla ricerca dei regali giusti, altri arriveranno lunghi sui pacchetti da porre sotto l’albero… e la tentazione che ci hanno espresso alcuni clienti è di sponsorizzare i prodotti e sbaragliare la concorrenza attraverso l’utilizzo dei social network.
Ok, facciamo un passo indietro.

Dopo una premessa necessaria, passiamo a ciò che le Facebook Ads possono fare per noi

illustrazione con cellulare connesso tramite social network

Se abbiamo a disposizione un piccolo budget e non vogliamo sperperare euro a caso, è bene capire cosa possono fare le Facebook Ads per noi. La tentazione di chi si affaccia per la prima volta al mondo delle sponsorizzazioni sul social network è di  giocarsi tutto alla prima mano per arrivare a più persone possibili, preso dall’ebrezza di poter potenzialmente usufruire di un banco pubblicitario di immense dimensioni. Ecco, così facendo si rischia di buttare soldi al vento sperando che tornino indietro.

Per attrarre più gente possibile ai nostri contenuti dobbiamo prima fare una piccola analisi di quanto abbiamo pubblicato fino a quel momento sulla nostra pagina social, buttando un occhio critico anche alle pagine dei nostri competitors.

La portata organica non si mangia ma aiuta a sponsorizzare bene

100% organic

La portata organica sui social non ha niente a che vedere con l’alimentazione biologica. Rappresenta il numero di persone che entrano in contatto con un tuo contenuto senza che tu vi investa del denaro. Facebook dà la possibilità di condividere i post su una pagina garantendo un minimo di diffusione. Tuttavia, per cercare di garantire la qualità delle condivisioni ci spinge a a pubblicare contenuti che ricevano reale riscontro — like, commenti e condivisioni — da parte del gruppo fan della nostra pagina. Insomma, non possiamo pubblicare costantemente cose sperando che sia un bene, dobbiamo “affinare” le capacità di attrarre l’interesse del nostro pubblico. Solo tale riscontro può aumentare la portata di un post, a meno che non ci affidiamo a una campagna Ads, ma non è una cosa immediata.

Impara a leggere gli Insights

Chi ha creato una pagina sa che, a differenza di un profilo personale, questa ha una barra di menu orizzontale dalle quale si può accedere a diverse sezioni strumentali, come strumenti di pubblicazione e i famigerati Insights. Ci sono un sacco di dati utili da analizzare qui. In questo post ciò che teniamo da conto è  il riscontro dei contenuti pubblicati e quali di essi hanno avuto una maggiore portata organica. Nella maggior parte dei casi, senza troppa fatica, riusciremo a capire che tipo di post sono tra i più popolari.

Puntare sul contenuto giusto, grazie agli Insights

illustrazione con digital marketing per facebook adsI contenuti che hanno avuto di base una buona portata organica sono in grado di darci i risultati migliori con le Facebook Ads. Ciò significa che “spingerli” sui social ci costerà meno di un contenuto creato al momento che deve crescere da zero.

E’ chiaro che in questo post stiamo riducendo all’osso la questione, ci sono un bel po’ di cose che devono quadrare e devono legarsi bene per mettere online un annuncio Facebook: il giusto il target, delle buone immagini o un bel video, etc. Occorre creare una storia convincente. Non buttare via il testo, perché tanto dobbiamo vendere e parleremo con le immagini. In questo modo butterai via i tuoi soldi. Crea connessioni e taglia fuori le informazioni in eccesso. Controlla. Poi controlla nuovamente.
La tua campagna di Advertising su Facebook deve convincere, emozionare e coinvolgere… fa’ che sia la base della tua linea editoriale “organica” e sarai già un passo avanti ai competitors.