Fattore D: più donne nei ruoli di vendita migliorano i risultati aziendali

Vendere è una professione storicamente dominata dal sesso maschile, in tutti i campi. Oggi però, dopo diversi decenni, le cose stanno lentamente ma progressivamente cambiando. Si possono trovare ed incontrare decine se non centinaia di manager donna esperte sul sales management e tecniche di vendita in ogni parte del mondo. Un dato rilevante è che “inserire più donne nei ruoli di vendita, ad ogni livello, migliorerebbe i risultati della Forza vendita”.

Ma perché le donne non sono mai state considerate il genere adatto per il ruolo di venditore?

Il compito  del venditore ha scarsa considerazione presso il pubblico e inoltre il rispetto sociale dell’attività di vendita non è mai stato elevato. Ancora oggi molti venditori preferiscono presentarsi con termini inglesi tipo “sales”, “commercial” e non come venditori.

Nell’immaginario collettivo dunque  il venditore è maschio, descritto ancora oggi  con aggettivi duri che indicano l’ambiente di lavoro come competitivo. In questo modo questo ruolo non viene preso in considerazione dalle donne perché tendono a voler lavorare in ambienti di squadra, collaborativi in cui l’attenzione è rivolta al servizio ai clienti piuttosto che ad aumentare il portfolio clienti.

Le donne non sanno quanto grande possa essere una carriera nelle vendite. I tratti naturali di una donna (venditore) sono ciò che i buyer cercano. Infatti spesso i buyer vorrebbero trovare di fronte a sé venditori in grado di ascoltare con un certo approccio “consulenziale” alla vendita proprio delle donne.

Le donne tendono naturalmente ad essere più collaborative e sono più abili a socializzare e comunicare, detengono quindi potenzialità maggiori anche a livello professionale.

Le donne sono più intuitive degli uomini, sanno definire un livello di empatia molto efficace con un cliente, hanno un senso dell’azienda immediato, sanno essere riflessive e con una migliore capacità di ascoltoUna donna è naturalmente portata a gestire più attività in contemporanea, dispone di una intelligenza pragmatica, ha ottime capacità di problem solving, ha una capacità di sintesi più alta dei colleghi venditori.

Secondo una ricerca Avedisco, in Europa l’80% della forza vendita è costituito da donne, mentre a livello mondiale la percentuale è quasi del 76 %.

Inserire più donne, ad ogni livello, nei ruoli di vendita dunque migliorerebbe i risultati dell’azienda perché la diversità risulta essere, in questo caso, una risorsa da sfruttare al meglio.

Il team Stratega crede fermamente nell’empowerment femminile in tutti i settori e nella forza della condivisione delle competenze.